
La nuova stazione Cislunare Gateway servirà come base per le missioni robotiche di superficie per comandare in remoto i primi insediamenti lunari. L’habitat interno, grazie all’esperienza raccolta in questi anni da Thales Alenia Space, rappresenterà un’evoluzione dei moduli pressurizzati della Stazione Spaziale Internazionale che saranno ottimizzati per resistere allo Spazio profondo. Lo scopo principale del Design per lo Spazio è aumentare il comfort e le performance degli astronauti, e di conseguenza il successo di una missione, trasformando l’habitat in un organismo autonomo in grado di proteggere e di sostenere l’equipaggio, soprattutto se in futuro vivremo sulla Luna e su Marte.
Il progetto Rolling Space Habitat è focalizzato sulla sicurezza, in particolare sulla necessità di proteggere i membri dell’equipaggio dagli effetti delle radiazioni, ma anche su come aumentare il benessere garantendo un senso di privacy.
La struttura esterna è formata da una sistema di schermatura realizzato con “sacche” modulari di acqua, che le ricerche più dirompenti nell’ambito delle radiazioni solari indicano come isolante privilegiato. Le sacche, ispirate al movimento di un semplice soffietto, sono progettate in modo da espandersi e comprimersi per poter fornire agli astronauti la quantità sufficiente di protezione a seconda dell’intensità della tempesta solare.
All’interno, lo spazio si moltiplica grazie a schermi integrati per consentire una percezione più ampia e varia, mentre attraverso la rotazione di “anelli” abitabili è possibile creare diverse configurazioni e luoghi privati che offrono un rifugio personale confortevole nel quale rilassarsi.