
La progettazione di basi lunari e marziane presuppone un sistema abitabile che sia in grado di comportarsi come un organismo vivente, completamente autosufficiente rispetto all’approvvigionamento terrestre, soprattutto in termini di risorse non rinnovabili e di supporti logistici, un sistema autonomo fatto di cellule abitative e moduli di servizio, che genera energia, aria, acqua, cibo, e ricicla completamente gli scarti.
La base sulla Luna servirà come terreno di prova e sperimentazione per superare questa sfida e andare su Marte. Inizialmente sarà determinante ricreare un ciclo completo di coltivazione, preparazione, consumo, e conservazione degli alimenti per consentire la sopravvivenza degli astronauti.
Le microalghe sono considerate il cibo del futuro perché altamente proteiche e molto resistenti. Diversi progetti per missioni interplanetarie stanno indagando i processi di produzione per ottimizzarne la crescita.
L’obiettivo di Moon Kit è fornire a un primo gruppo di astronauti in arrivo sulla base lunare gli strumenti necessari per iniziare a coltivare e trasformare le microalghe. Potranno utilizzarle come aggiunta alla loro dieta o come fonte di cibo durante le emergenze.
L’idea di base è ispirata alla “Razione K” che veniva fornita ai soldati italiani in missione, all’interno della quale potevano trovare tutto il necessario per cucinare e consumare i pasti della giornata. Lo stile del prodotto è minimalista e richiama gli anni Settanta ispirati alle prime missioni lunari. È composto da un fotobioreattore per mantenere in vita le microalghe e da altri componenti impilabili e pieghevoli che occupano poco spazio per alleggerire e facilitare il trasporto Terra-Luna.
Nel prossimo futuro sarà possibile co-progettare gli elementi del kit direttamente con gli astronauti sulla Luna per rendere la produzione di microalghe più efficiente e gli articoli del kit più pratici.
Questo progetto ha prospettive molto interessanti di implementazione e sviluppo. Potrebbe essere utilizzato in ambienti “analoghi” per l’addestramento degli astronauti o, con opportune modifiche, in ambito educativo come oggetto di studio in classe per avvicinare gli studenti allo Spazio e immergerli nel mondo degli astronauti.