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Progetto

Aerial Drift

Aerial Drift

Muoversi velocemente in microgravità grazie a un manubrio dotato di ventola centrale che si muove nella direzione desiderata.

Muoversi all’interno della Stazione Spaziale Internazionale, in microgravità, è tutt’altro che semplice: bisogna cercare di mantenere l’equilibrio per non roteare e ci si muove attraverso slanci - come se stessimo nuotando - oppure servendosi dei restraints per avanzare utilizzando prevalentemente le braccia.

Il ruolo del Design per lo Spazio è progettare esperienze immaginando nuovi concetti di “oggetti prostetici” in grado di amplificare le prestazioni sia degli astronauti che dei parastronauti.

Aerial Drift

Aerial Drift è un supporto innovativo progettato per muoversi in microgravità, considerando che per andare da un capo all’altro della ISS l’equipaggio deve percorrere circa 60 metri, una distanza che risulta abbastanza impegnativa per astronauti e parastronauti soprattutto se si deve affrontare un’emergenza con una statura inferiore a 130 centimetri. Questo oggetto prostetico è una specie di manubrio, compatto, leggero e facile da usare, dotato di un piccolo motore a batteria che aziona una ventola centrale. Il flusso d’aria permette all’astronauta di muoversi lasciandosi “tirare” dal manubrio controllandone la direzione.

L’idea deriva dallo spin-off di una tecnologia esistente nell’ambito dell’esplorazione subacquea, che serve per muoversi in maniera rapida e leggera lungo una direzione prescelta sfruttando un sistema depressivo, che aspira ed espelle aria, e utilizzando il principio di un reattore che produce la spinta.

PartnersEuropean Space Agency (ESA), Hackability
DesignESA_LAB@PoliMi_Design, Space4InspirACTion
PrincipalsAnnalisa Dominoni, Benedetto Quaquaro
TeamGaia Rubino, Filippo Bugni, Zachary Steele Edwards, Clémentine Hemici, Jisoo Kim, Mayara Menezes
TipologiaProdotti spaziali — Oggetti prostetici
Ministero Affari Esteri Diplomazia scientifica Polimi Esa