
Le attività acrobatiche trasformano l’esercizio fisico nello Spazio in una forma di intrattenimento più vicina alle arti performative che all’allenamento quotidiano svolto dall’equipaggio utilizzando macchinari complessi - come il Cyclo Ergometer Vibration Isolation System (CEVIS), il Treadmill with Vibration Isolation System (TVIS) o l’Advanced Resistive Exercise Machine (ARED) - progettati per lavorare su arti superiori e inferiori.
Sfruttando gli effetti della microgravità, gli astronauti possono allungarsi e muoversi in modo diverso che sulla Terra, sperimentando il proprio corpo in modo libero ed espressivo.
Il sistema Acrobats in Space, progettato per integrarsi con gli interni della Stazione Spaziale Internazionale nel modo meno invasivo e occupando il minor spazio possibile, sfrutta la condizione di microgravità per comporre una grande varietà di esercizi, stimoli multipli e dinamiche di squadra collaborative che trasformano il tempo dedicato all’allenamento in un intrattenimento divertente.
Il progetto è costituito da una struttura unica composta da cinque elementi, la piattaforma circolare a forma di anello, gli elastici, le impugnature, il contenitore per riporre gli attrezzi e il “trainer” per facilitare l’allenamento personalizzato, che insieme creano un sistema immersivo e adattivo in grado di fornire diverse esperienze da fare da soli, o con un altro astronauta, concentrandosi sulle diverse parti del corpo e gruppi muscolari specifici, o sulle abilità per incrementare la forza e il senso di equilibrio.
Comparato alle attuali macchine per fitness, Acrobat in Space propone un innovativo modo di allenamento in cui il corpo è sollecitato a eseguire movimenti e gesti per trarre vantaggio dalla mancanza di gravità, incrementando la creatività e l’intuizione insieme alla capacità di “sentire” il proprio corpo e reagire agli stimoli in modo proattivo.